Cosenza città turistica

Cari lettori, in piena coerenza con gli obiettivi del centro studi, sperimentiamo da oggi una nuova strutturazione dei nostri approfondimenti, partendo da una o più domande che, nel solco di tematiche specifiche, faciliteranno l’articolazione di un ampio ragionamento, il più possibile ancorato ad evidenze oggettive supportate da dati attendibili.

Grazie ad uno sforzo collettivo, il ragionamento punterà a produrre risposte ispiratrici per la realizzazione e sistemazione di tanti tasselli che vadano a comporre il complesso mosaico della città che vogliamo.

Un percorso che parta da una visione a medio-lungo termine della città che vogliamo, ma che allo stesso tempo individui tappe e traguardi intermedi e funzionali di breve periodo.

Nelle cronache cittadine degli ultimi giorni abbiamo appreso dell’assegnazione nella nuova giunta di una delega esplicita al turismo ( anche se unita ad altre deleghe). La qual cosa, oltre a suscitare un pensiero positivo, suggerisce alcuni interrogativi:

  1. Siamo tutti concordi sul fatto che il turismo possa rappresentare per la nostra città un motore di sviluppo e che, come tale, necessiti di attenzioni mirate?
  2. Quali sono oggi i numeri del turismo in città (ad esempio quali e quante associazioni di categoria, quante imprese, quanti addetti, quanti arrivi, quale volume d’affari, quante iniziative di promozione turistica, quanti pacchetti turistici e promossi in quali circuiti, quale domanda e offerta di personale qualificato, oltre alle misurazioni di tanti altri indicatori)?
  3. Qual è, se c’è, ma crediamo fermamente di si, il potenziale di sviluppo, in termini qualitativi e quantitativi del settore?
  4. Cosa si dovrebbe fare (di più di quanto non si faccia già) e cosa si può fare per tradurre questo potenziale in atto?

In attesa di perfezionare i successivi approfondimenti sul tema, vi invitiamo intanto da subito a condividere le vostre opinioni ed i vostri suggerimenti (sulla nostra pagina fb).

Giacomo Martirano