La Primavera premia Cosenza

Grande partecipazione alle selezioni per Maestri di Sci: la Calabria si conferma protagonista

A metà maggio si sono svolti nella nostra città gli esami teorico-culturali finali per l’abilitazione alla professione di maestro di sci, che hanno portato alla promozione di 18 nuovi professionisti della neve.
L’evento ha registrato una partecipazione straordinaria, coinvolgendo ben 108 atleti provenienti da diverse realtà sportive italiane. Tra loro figuravano anche sette atleti della Nazionale Italiana che, in virtù dei requisiti previsti dal regolamento, hanno avuto accesso diretto al corso senza sostenere la prova selettiva. Nonostante ciò, hanno scelto di aderire al Collegio Regionale Maestri di Sci della Calabria, oggi tra i più numerosi e rappresentativi a livello nazionale.
Le prove di selezione hanno evidenziato un livello tecnico particolarmente elevato. Dei 108 partecipanti, 43 candidati hanno ottenuto l’ammissione al corso, confermando l’eccellente preparazione degli atleti presenti. Un risultato che ha consentito alla Calabria di distinguersi ancora una volta tra le realtà più competitive del panorama nazionale, raggiungendo posizioni di vertice nelle classifiche di settore.
Tra i motivi di orgoglio per il movimento sciistico regionale spicca anche un importante primato: la Calabria può vantare il maestro di sci più giovane d’Italia, Alessandro Molinari, simbolo di una nuova generazione di professionisti preparati, competenti e fortemente motivati.
L’organizzazione dell’intera manifestazione è stata curata dalla presidente del Collegio Regionale Maestri di Sci Calabria, Simona Piccitto, e dall’istruttore selezionatore Luca Attanasio, che hanno coordinato ogni fase delle attività garantendo il regolare svolgimento delle prove e offrendo ai partecipanti un percorso formativo di elevato livello qualitativo.
Le selezioni rappresentano un ulteriore passo avanti per la crescita e la valorizzazione dello sci in Calabria, testimoniando il costante impegno del Collegio regionale nella formazione di nuovi professionisti. Un lavoro che contribuisce a rafforzare il prestigio della regione nel panorama nazionale degli sport invernali e a consolidarne il ruolo tra le eccellenze del settore.

Cosenza Comics and Games 2026: “Mission: Multiverse” conquista la Calabria

Dal 15 al 17 maggio 2026 il Parco Acquatico S. Chiara di Rende (CS) ha ospitato la dodicesima edizione del Cosenza Comics and Games, il Festival della Cultura Nerd che negli anni è diventato uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di fumetti, videogiochi, anime, cosplay e intrattenimento pop del Sud Italia.

Ad accompagnare il pubblico in questa nuova avventura è stato il claim scelto per l’edizione 2026: “Mission: Multiverse”. Più di un semplice slogan, una vera e propria chiamata all’esplorazione di mondi, storie e universi narrativi differenti, uniti dalla passione condivisa per la cultura nerd.

Mission: Multiverse, un viaggio tra mondi e immaginari

Il concetto di multiverso rappresenta oggi una delle idee più affascinanti della cultura contemporanea. Attraverso film, serie TV, fumetti, videogiochi e produzioni animate, il multiverso è diventato il simbolo di una creatività senza confini, capace di intrecciare universi narrativi diversi e coinvolgere generazioni di appassionati.

Con “Mission: Multiverse”, il Cosenza Comics and Games 2026 ha celebrato proprio questa energia creativa: un flusso continuo di storie, personaggi e immaginari che si incontrano, si contaminano e danno vita a nuove esperienze condivise.

Un festival che va oltre i tre giorni di evento

La manifestazione non si è limitata ai tre giorni del festival. Dal 12 al 22 maggio 2026, infatti, il Museo del Presente di Rende (CS) ha ospitato una serie di mostre dedicate al mondo del fumetto, dell’illustrazione e della cultura pop, offrendo ai visitatori un’opportunità unica per approfondire temi e opere legate all’universo nerd.
Le esposizioni hanno rappresentato un importante momento culturale, ampliando il programma dell’evento e coinvolgendo il pubblico anche al di fuori delle giornate principali del festival.

Una rete di partner per raccontare la cultura nerd

Anche per questa dodicesima edizione, il Cosenza Comics and Games ha potuto contare sul supporto di prestigiosi media partner che hanno contribuito a raccontare e diffondere l’evento a livello nazionale.
Tra i media partner ufficiali figurano:
• Rai Radio Kids
• No Name Radio
• Screen World
• AnimeClick
• Videogiochitalia.it
A ricoprire il ruolo di radio ufficiale dell’evento è stata invece Rai Radio Tutta Italiana, che ha accompagnato il pubblico durante la manifestazione con contenuti, approfondimenti e collegamenti dedicati.

Un appuntamento sempre più centrale nel panorama nerd italiano

Con la sua dodicesima edizione, il Cosenza Comics and Games conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per la cultura pop e nerd in Calabria e nel Sud Italia. Grazie a un format capace di unire intrattenimento, cultura, arte e innovazione, il festival continua a crescere, coinvolgendo migliaia di appassionati e creando occasioni di incontro tra community, artisti, creator e professionisti del settore.
“Mission: Multiverse” ha rappresentato perfettamente lo spirito dell’edizione 2026: un invito a esplorare mondi diversi, lasciarsi ispirare dalla creatività e vivere insieme un’esperienza che supera i confini dei singoli universi per diventare una grande avventura collettiva.
https://www.cosenzacomicsandgames.it/edizione-2026/

Squash italiano protagonista a Rende: assegnati i titoli nazionali assoluti e di categoria

Dal 29 al 31 maggio 2026, lo Scorpion Health Club di Rende ha ospitato i Campionati Italiani Assoluti Individuali e di Prima Categoria maschili e femminili, organizzati dalla Federazione Italiana Gioco Squash. Una manifestazione di grande prestigio che ha richiamato circa 100 atleti provenienti da tutta Italia, confermando ancora una volta il ruolo centrale della Calabria nel panorama nazionale di questa disciplina.

Cristina Tartarone nella storia dello squash italiano

Tra i risultati più attesi spicca il trionfo di Cristina Tartarone (CS Scorpion), che nella finale dell’Assoluto Femminile ha superato per 3-0 Giorgia Ranieri (BA Squash), conquistando il suo quinto titolo italiano assoluto. Per l’atleta cosentina si tratta inoltre del terzo successo consecutivo, dopo quelli ottenuti nel 2022, 2024 e 2025, che si aggiungono al primo storico titolo conquistato nel 2019.
A completare l’ottimo risultato della società organizzatrice, la medaglia di bronzo è andata a Beatrice Avolio (CS Scorpion), mentre al quarto posto si è classificata la compagna di squadra Ludovica Salerno.

Yuri Farneti conquista il dodicesimo titolo assoluto

Nel torneo maschile, Yuri Farneti (MI Academy) ha confermato il proprio dominio sulla scena nazionale aggiudicandosi il dodicesimo titolo italiano assoluto della carriera. In finale ha avuto la meglio per 3-0 su Nicolas Serna Londono (RN Giovani et Squash).
La medaglia di bronzo è stata conquistata da Filippo Conti (MI Academy), vincitore per 3-0 sul compagno di squadra Jacopo Rossi.

I vincitori della Prima Categoria

Nel tabellone femminile di Prima Categoria, Valentina Carullo (CS Scorpion) si è imposta in finale sulla compagna di squadra Amelia Leporace con il punteggio di 3-0.
Bronzo per Aurora Osso (CS Scorpion), che ha superato per 3-0 Giada Sanchini (RN Mondosquash).
Nel torneo maschile di Prima Categoria, Giuseppe Pagliusi (CS Scorpion) ha conquistato il titolo al termine di una combattutissima finale contro Giorgio De Benedetto (BA Squash), conclusasi sul punteggio di 3-2.
La medaglia di bronzo è andata ad Alessandro Passarelli (CS Scorpion), vincitore per 3-0 su Edoardo Ciriello (MI Academy).

La forza della CS Scorpion e il futuro dello squash a Rende

I risultati ottenuti confermano la CS Scorpion tra le società più prestigiose e titolate della Federazione Italiana Gioco Squash. Il club rendese continua a rappresentare un punto di riferimento per la crescita tecnica e agonistica dello squash italiano, potendo contare nel proprio organico su atleti di assoluto livello come la campionessa italiana Cristina Tartarone.
Proprio la campionessa cosentina guarda già ai prossimi importanti appuntamenti internazionali. Lo squash, infatti, farà il suo storico debutto ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, entrando ufficialmente nel programma olimpico. Un traguardo che apre nuove prospettive per gli atleti italiani e che vede Cristina Tartarone impegnata in un percorso di preparazione sempre più intenso, con l’obiettivo di conquistare un posto tra le protagoniste della disciplina.
In quest’ottica assume particolare rilevanza il progetto in fase di realizzazione a Rende, nelle immediate vicinanze dello Scorpion Health Club, dove sorgerà una struttura interamente dedicata allo squash. Il nuovo impianto sarà destinato a diventare sede federale e ad ospitare competizioni nazionali e internazionali di alto livello, contribuendo ulteriormente alla crescita del movimento.

Turismo sportivo: un’opportunità per il territorio

L’evento rappresenta anche un’importante occasione di promozione territoriale. Il turismo sportivo è oggi uno dei segmenti a più rapida crescita dell’intero comparto turistico, arrivando a generare circa il 10% della spesa turistica globale.
Lo sport si conferma infatti un potente motore economico, capace di coinvolgere atleti, accompagnatori, spettatori e appassionati che si spostano per assistere a eventi o praticare attività sportive. Manifestazioni come i Campionati Italiani di Squash contribuiscono a valorizzare il territorio, generando presenze nelle strutture ricettive, nei servizi di ristorazione e nelle attività commerciali locali.
La prospettiva olimpica dello squash e la nascita della nuova cittadella dedicata a questa disciplina pongono Rende e la Calabria in una posizione strategica per intercettare i flussi del turismo sportivo nazionale e internazionale, con l’ambizione di diventare uno dei principali poli italiani dello squash.
Con l’obiettivo di confrontarsi con i migliori interpreti mondiali della disciplina, la preparazione di Cristina Tartarone proseguirà anche attraverso periodi di allenamento in Egitto, nazione leader assoluta dello squash internazionale. Un percorso che alimenta il sogno olimpico e che potrebbe portare la campionessa calabrese a rappresentare l’Italia nella storica prima partecipazione dello squash ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

Marcello Rugna